Prendete la falce portate il martello

venerdì 8 ottobre 2010

Oggi non siamo in piazza, perché prepariamo una piazza vera, a Como

Oggi come GC non siamo scesi in piazza a Como per la giornata contro la Gelmini, pur condividendo gli obiettivi che questa giornata di cortei si prefigge. Non l'abbiamo fatto perché a Como siamo stati impegnati a organizzare l'assemblea con il compagno Giorgio Cremaschi, che stasera parlerà nella sala Noseda della Camera del Lavoro, e perché riteniamo importante che la piazza comasca conosca slogan politici.
Mi è dispiaciuto molto sintonizzarmi su Radio Popolare e sentire uno studente comasco andato alla manifestazione di Milano organizzata da Cantiere e altri soggetti pseudo-anarcoidi "a me non me ne fotte un cazzo della scuola, siamo scesi per dire solo una cosa Taricone vola porco dio"..
Questo è proprio il clima che dobbiamo combattere e contro cui ci stiamo organizzando. Il nostro obiettivo è intercettare coloro che sono davvero disposti a mobilitarsi per una scuola pubblica di qualità, per una formazione che dia a tutti la possibilità di conoscere per non farsi comandare.
Noi non accettiamo il genere di persone che ho citato sopra, a cui interessa solo far sega, per noi quelli possono tranquillamente non partecipare al corteo. Non condividiamo l'idea del "purché si sia in tanti accettiamo tutto e tutti". Pensiamo che la lotta debba essere condotta con consapevolezza e riteniamo dichiarazioni come quella dello studente comasco lesive dell'intero movimento studentesco e delle battaglie che portiamo avanti.
Lanciamo una campagna per arrivare a una mobilitazione nella nostra città che veda il cuore della scuola pubblica scendere in campo per dire NO alla Gelmini, NO ai tagli, NO ai finanziamenti alla scuola privata senza se e senza ma, NO all'intromissione dei privati nella vita universitaria.
Per questo lottiamo. E perché non si abbiano più a ripetersi eventi e dichiarazioni qualunquiste e prive di fondamento di lotta.