Prendete la falce portate il martello

sabato 4 settembre 2010

Contro Dell'Utri. Risposta a L'Ordine

Il quotidiano della famiglia Berlusconi riparte con i suoi attacchi a Rifondazione Comunista, rea di opporsi con eccessiva fermezza alla mafia. L'articolo si conclude affermando che sarà sempre meglio un mafioso che si ispira a principi di libertà che un comunista.
Ebbene, personalmente sono orgoglioso degli insulti che il quotidiano più fascista di Como riserva al partito comunista e in particolare alla mia persona, perché ricordo di aver lanciato personalmente la mobilitazione del 30 agosto in tempi in cui pensavamo di organizzare un banale presidio.
Il fatto che Sallusti e soci si rintanino ancora nel non raggiungimento del quorum per i comunisti alle ultime politiche dà il senso della mancanza di argomenti e complessivamente della nostra travolgente vittoria politica che ha visto al nostro fianco una parte cospicua della base dei partiti dell'attuale maggioranza che - pur di Destra - sono persone oneste.
Ci dicono che il nostro posto è a rollarci uno spinello sul divano, ebbene io credo che - pur non avendo mai fumato - questa situazione sia molto migliore che quella del carcere ove dovrebbero essere rinchiusi Dell'Utri, Berlusconi, Confalonieri, Scopelliti e molti altri..
No, effettivamente a mio parere Dell'Utri non deve avere diritto di parola, né ora né mai in nessun luogo del territorio nazionale. E a coloro che parlano di articolo 21 ricordo che la Costituzione vieta espressamente ogni riorganizzazione del partito fascista e che la legge vieta ogni atteggiamento volto a riabilitare quanto avvenuto nel ventennio. Sarebbe da verificare a questo punto chi è contro la legge e in che misura. Io credo che un condannato per mafia in secondo grado e quindi DEFINITIVAMENTE (perché la Cassazione non può giudicare nel merito delle accuse ma solo nella forma del processo di primo e secondo grado per poi eventualmente annullare la sentenza e far ripartire tutto) non debba girare l'Italia a propagandare patacche e falsità storiche acclarate ma debba come ogni altro condannato per mafia restare in carcere fino a pena scontata. E siccome Dell'Utri dovrebbe stare in galera e non fuori non ho alcuna intenzione, come cittadino onesto e militante politico, di concedergli un diritto spettante ai cittadini onesti. Volendo può sempre fare una presentazione a San Vittore, al Bassone o in qualunque altro carcere, purché lo faccia dalla sua cella.

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