Prendete la falce portate il martello

sabato 24 luglio 2010

Prima la politica, poi i leaders

Siamo due compagni iscritti da tempo alla federazione della sinistra, che dopo aver letto le parole offensive e decisamente fuori luogo dei vendoliani e affini, hanno deciso di fare un appello a tutte le personalità della Federazione della Sinistra. Le parole degli amici dirigenti di Sinistra Ecologia e Libertà non vanno nella direzione da loro auspicata dell’ unità a sinistra ma mirano a screditare la nostra azione politica bollandola come arcaica nei suoi contenuti di lotta. Davanti a tali parole riteniamo che l'auto-candidatura di Vendola debba passare in secondo piano nei nostri ragionamenti politici.

Avremmo preferito che la nostra risposta non riguardasse tanto la nostra ostilità nemmeno troppo velata alla candidatura del governatore pugliese, a cui però non si capisce chi contrapponiamo dal momento che vorremmo entrare in un'alleanza democratica senza confini certi, quanto le parole che lo stesso governatore ha riservato alla nostra formazione definita “cimitero”.

Noi siamo uomini e donne che credono in un ideale, che si battono per migliorare le condizioni disastrose in cui gran parte degli italiani si trovano oggi, operai in cassa-integrazione, precari licenziati, per non parlare delle continue umiliazioni a cui la nostra carta costituzionale è sottoposta. Su queste lotte e su questi valori si deve concentrare il nostro percorso politico.

La priorità della Federazione della Sinistra deve essere la creazione di un partito forte, presente sul territorio con una linea politica chiara e che sappia rispondere agli attacchi che gli vengono rivolti.

La FdS non deve esser solo un contenitore "per non scomparire" deve trovare forza nei territori, capace di essere un polo di attrazione di tutte quelle forze alternative capaci di dare vera risposta alle istanze della popolazione, senza attuare una politica cesarista, che andrebbe per terminare in un film già visto.

Le valutazioni sulle candidature a premier sono da considerarsi al momento premature.

Stefano Rognoni – Comitato Politico Regionale PRC Lombardia
Sarah Latorre – Comitato Federale PdCI Taranto

1 commento:

  1. Caro Stefano e cara Sara,da nord a sud ci parlate con delle osservazioni giuste. La federazione potrà,a mio avviso,rappresentare un soggetto politico ‘attraente’ se e quando sarà abitata da uomini e donne di movimento,che agiscono nel sociale e nei conflitti. Quanto a Nichi Vendola,io penso che si stia facendo interprete di una CATTIVA politica,quella che affida a un leader l’interpretazione e la gestione delle idee e delle pratiche delle donne e degli uomini della sinistra in un modo talmente personalistico e disinvolto che punta a soffocare le soggettività. Io penso che la nostra società abbia bisogno di una trasformazione radicale,molecolare,fuori dai politicismi e dagli alleanzismi in cui si sta impelagando Vendola. Il percorso è lungo e ha bisogno di tutti e tutte,di processi collettivi,non di un guru che ‘appare’al popolo . Teniamoci in contatto.


    Saluti comunisti,Imma Barbarossa

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